"Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i
profeti e lapidi quelli che ti sono inviati...vi dico infatti che non
mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui che viene nel nome
del Signore!"
QUESTO E' UN PICCOLO
ARCHIVIO DI TESTI & VIDEO RELATIVI A SPIRITUALITÀ, POLITICA,
GEOPOLITICA, STORIA, ANALISI, CRITICA, ATTUALITÀ, CONFLITTUALITÀ IN
PALESTINA, MediOriente...e oltre...
AVVERTENZA
: pur essendo
questo spazio ideato e gestito da persone di sicura fede cattolica,
collabora volontariamente e gratuitamente con la nostra Redazione
anche chi esprime posizioni islamiche,
sciite e/o sunnite,
nonchè di altre differenti visioni, idee politiche e fedi.
Questo perchè si crede giusto offrire, nell'ambito della
controinformazione, un quadro il più ampio possibile delle odierne
dinamiche sociali e geopolitiche, alla luce delle diverse tradizioni e
storie particolari, specie di quel variegato mondo eurasiatico e
mediterraneo a noi vicino. (La Redazione)
contra nequitiam et
insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam
aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in
mundo, divina virtude in infernum detrude. Amen
Alessandro Cavallini
- 27 gennaio 2010 - TerraSantaLibera.org
Dopo aver visitato
due insediamenti israeliani nella West Bank, il premier Benjamin
Netanyahu ha dichiarato che essi faranno parte di Israele “per
l’eternità”..............................(leggi
tutto)
Il nostro sito
e la nostra associazione non celebrano la Giornata della Memoria.
È nel nostro diritto farlo.
A meno che il
rabbinato internazionale e le comunità ebraiche non riconoscano
l'olocausto compiuto da oltre 60 anni a questa parte ai danni
della popolazione araba di palestina, cristiana e musulmana, che
ha avuto come culmine il recente massacro di Gaza e che continua,
quotidianamente, a Gaza come in Cisgiordania, in un lento,
inarrestabile stillicidio.
Non si puo
celebrare solo e sempre "una" memoria.
O si è
sensibili a tutte le disgrazie umane, o ci si considera l'unica
rappresentanza umana per cui doversi dispiacere, mentre tutti gli
altri sono solo "animali parlanti", poco più che bestie, come
celebra il Talmud, e quindi indegni.
Senza voler
ferire la suscettibilità altrui per le sofferenze patite, ma o
si celebrano le memorie delle sofferenze di tutti gli esseri
umani, a partire da quelle più recenti e fresche di Gaza,
oppure non intendiamo renderci complici di quella che è solo una
campagna di propaganda, per ingrassare quella che anche l'ebreo
Norman Finkelstein definisce "la fabbrica dell'olocausto".
Non si può
avere la memoria così corta da non vedere quel che succede sotto i
nostri occhi adesso, pretendendo di imporci il monopolio di
un'unica memoria. Memoria sulla quale oltretutto non è concesso
investigare sulle dinamiche, nè è permessa a storici di
professione la ricerca.
Memoria che
viene imposta a senso unico e incontestabile. Strana memoria.
La comunità
israelita, che sostiene ed è complice, apertamente o con il suo
silenzioso assenso, dello Stato ebraico-sionista e ne approva
l'operato genocida nei confronti della popolazione araba di Terra
Santa, non può chiederci di chiudere gli occhi sui crimini
compiuti dai suoi leader e nello stesso tempo volerci solidali con
le proprie passate traversie: traversie grazie alle quali l'entità
coloniale insediatasi in Palestina, Israele, si ingrassa sempre
più, giustificando e coprendo così ogni suo crimine.
Questa
ostinata insensibilità verso i fratelli arabi di Terra Santa,
espropriati e massacrati da decenni nella propria terra, non gioca
a favore dei così definiti impropriamente "fratelli maggiori", ma
anzi accresce nel mondo l'ostilità nei loro confronti.
Il loro motto preferito è "occhio per occhio, dente per dente":
non si aspettino comportamento diverso nei loro confronti da chi
non ha ancora svenduto all'ammasso la propria lucidità.
Se il rabbianto internazionale non riconoscerà le sofferenze ed i
crimini commessi oggi ai danni della Palestina e del suo popolo,
noi e tutti gli uomini ancora intellettualmente liberi non potremo
onestamente riconoscere la loro memoria.
Pochi
sanno che il
14 di maggio,
giorno in cui in Palestina si ricorda la Nakba,, la catastrofe
(significato simile a quello della shoà), quando la
popolazione araba fu cacciata dai suoi villaggi, massacrata,
deportata, è una giornata di commemorazione vietata per legge
dallo Stato giudeocratico.
In quel giorno le
frontiere ed i check-point vengono chiusi (è capitato anche a
noi di ritrovarci blindati a Jenin l'anno scorso in
quell'occasione) e sono vietate tutte le commemorazioni. E'
vietato alla popolazione autoctona di Terra Santa, in quel giorno
di maggio, ricordare i propri cari e le proprie sofferenze, fare
visita a parenti, cimiteri, memoriali. Una giornata di lutto e di
memoria vietata.
E si ha la faccia
tosta di imporre una "giornata della memoria", mentre la si nega
agli altri...
In quanto gli arabi
di ceppo semita, questa negazione della loro memoria è da
ritenersi quale vero ed inconfutabile atto di antisemitismo.
"Guai a voi
scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri
imbiancati: essi all'esterno sono belli a vedersi, ma dentro sono
pieni di ossa di morti e di ogni putridume...Serpenti, razza di
vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna?" (Mt.
23, 13-36)
DIETRO LE
CURE, C'E' IL TRAFFICO D'ORGANI, QUELLO DEI BAMBINI,
LE
SPERIMENTAZIONI SU CAVIE UMANE, O SOLO UN MARE DI SOLDI?
Israele, omicida e
sterminazionista in Terra Santa, corre ad Haiti per rifarsi una
verginità mediatica, oppure ha fiutato il grosso businness?
Redazionale
Sono ancora
fresche le notizie riguardanti l'arresto in USA, Ungheria,
Turchia, Ucraina, di parecchi rabbini e cittadini con passaporto
israeliano che speculavano trafficando in organi umani. Una rete
internazionale con coperture israeliane che si occupa da molti
anni di questo vergognoso commercio.
Sul
nostro canale YouTube di TerraSantaLibera.org ne abbiamo
raccolti un bel po' e la maggior parte sono ancora visionabili:
qualcuno è stato oscurato. Niente paura, abbiamo sempre salvato
gli originali.
Il proseguire degli scavi israeliani, sotto, vicino e tuto intorno
all'area della Moschea di Al Aqsa, nella Gerusalemme Est occupata,
ha causato, lunedì all'alba, una frana a Wad Hilwa Street, in
Silwan, a sud della moschea di Al Aqsa. Il collasso del terreno ha
aperto una fenditura, una crepa, profonda una decina di metri, a
pochi metri da un altro cedimento del terreno che è avvenuto un
paio di settimane fa, a causa degli scavi "archeologici"
israeliani.....(leggi
tutto)
...Vi incito dunque a fuggirli e ad evitare
le loro assemblee; il frequentarle non è di poco danno per i
vostri fratelli che sono più deboli, né piccolo pretesto alla
superbia dei Giudei. Poiché, se vedessero voi, gli adoratori di
Cristo da essi crocifisso, ricercare e rispettare le cerimonie
giudaiche, come non dovrebbero pensare che il loro comportamento è
ottimo e il vostro di nessun valore, dal momento che voi, che
seguite e onorate il Cristo, accorrete da loro che lo
combattono?......Ma io dico, se qualcuno vedesse te che hai la
scienza, andare alla Sinagoga ed assistere alle feste delle
Trombe, forse che la sua coscienza, poiché è debole, non lo
porterebbe all’ammirazione per le feste dei Giudei?
Colui che cade non sarà punito soltanto per la sua
caduta, ma sarà punito perché la cagionò anche ad altri: allo
stesso modo colui che si è mostrato fermo non sarà premiato
soltanto per la sua virtù ma sarà ammirato perché incitò altri
allo zelo.
In
conclusione: fuggite le assemblee e i luoghi di riunione dei
Giudei, e non venerate la Sinagoga per i libri, anzi proprio per
questo abbiatela in odio e avversione. Infatti essi fanno ingiuria
ai Libri Sacri perché rifiutano di prestarvi fede, e li travisano,
rendendoli colpevoli di empietà......I
Giudei fanno uso di un’impostura molto più funesta. Infatti
anch’essi hanno un altare perfido, non visibile, dove non immolano
pecore e vitelli bensì uccidono le anime degli uomini....
“Omelie contro gli ebrei”,
di san Giovanni Crisostomo, non più disponibile presso il CLS,
perchè al momento esaurito, è uno dei testi fondamementali della
patristica cristiana. Eccezion fatta per "Omelie contro gli
ebrei", tutti gli altri libri sono comunque disponibili presso il
CLS, ed il loro elenco è reperibile a questo indirizzo:
http://www.sodalitium.biz/index.php?pid=64
Andrea Carancini (http://andreacarancini.blogspot.com/),
con licenza del CLS, ci ha offerto la pubblicazione della ristampa
on-line delle otto singole omelie.
I links per accedere ad ogni singola omelia sono riportati alla
fine del PDF-book, composto e pubblicato il 24 gennaio 2010,
a cura di
Chiamo “anti-scemitismo”
la sana reazione dell’uomo veramente libero “della Libertà dei
figli di Dio” (Rom., VIII, 21), il quale per amore della
“Verità che rende liberi” (Giov., VIII, 32) non si lascia
intimidire dallo “scemo” di turno, che fa lo “scemita” (non
essendo il più delle volte ‘semita’, ma solo un ‘servile’ goy,
che ha paura di essere “a-semita”, da “alfa”
privativo) ed accusa di antisemitismo tutti, a destra e a manca,
anche quando la questione della razza germanica non ci entra per
nulla.....
Secondo S. Tommaso
la miglior forma di governo in sé è la monarchia, ma essa può
degenerare nella peggior forma di governo: la tirannia (S. T. ,
II-II, q. 64, a. 1, ad 3um). L’essenza della tirannide si esprime
nei comandi rivolti dall’Autorità ai sudditi non in quanto
soggetti della società bensì come schiavi (ibidem, ad 5um).
I commentatori dell’Angelico, ad esempio il Gaetano e Suarez
distinguono tra tiranno d’usurpazione e tiranno di governo...............documento
in PDF -
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MENTRE LA CRISTIANITA'
AIUTA LA SINAGOGA AD UNGERE LA CORDA CON CUI STA IMPICCANDO IL
MONDO.....
Il giovane, Fadi Tarazi, era un
cristiano di Gaza City, rapito nel 1988 dalle brigate Givati
dell'esercito israeliano, torturato a morte. Il cadavere venne
riconsegnato alla famiglia, ha spiegato il movimento, ma deprivato
di diversi organi. Il video mostra chiaramente Tarazi
imprigionato, legato di fronte alla jeep militare israeliana, poi
torturato, picchiato e ucciso.........................(leggi
tutto)
Un nuovo crimine israeliano
si è compiuto oggi nel centro della Striscia di Gaza: le forze di
occupazione hanno allagato le cittadine di al-Mighraqa e Hajar
ad-Dik, nelle aree centrali e orientali della Striscia sotto
assedio, e, dopo aver aperto la diga di Wadi Gaza, senza
preavviso, hanno provocato un'inondazione........(leggi
tutto)
DOPO LA VISITA IN SINAGOGA,
DOMENICALE,
IL PROSSIMO PASSO VERSO LA LENTA
GIUDAIZZAZIONE DELLA CATTOLICITA' E'
Di
lui si è parlato per oltre mezzo secolo. L'evocare il suo nome
significa ancora oggi creare imbarazzo, sdegno, scandalo. La sua
autobiografia,
Before the Dawn ("Prima
dell'alba") splendido racconto di una conversione, non è mai stata
pubblicata in Italia, nonostante il protagonista abbia vissuto nel
nostro Paese la maggior parte della sua vita. Israel Zoller,
italianizzato Italo Zolli, il rabbino capo di Roma che nel 1944
decise di chiedere alla Chiesa cattolica il battesimo - prendendo
il nome di Eugenio in onore di Pio XII - perché era "arrivato"
all'incontro decisivo con il Messia delle Sacre Scritture, è un
personaggio cancellato dalla memoria della comunità ebraica e
dimenticato dai cristiani (Eugenio Zolli, L'Ebraismo, Editrice
Studium, Roma 1953, p. 57)
In tutta la
vasta area di territori della regione è proseguita tale strategia,
per obbligare i cittadini ad abbandonare le loro case e terre, al
fine di permettere ai coloni di ingrandire le loro colonie in
territorio palestinese................(vai
all'articolo)
Una donna israeliana, Nurit Peled, ci dice
la verita’ su Israele....
Attivista pacifista israeliana, la
Professoressa Nurit Peled, la cui figlia di 13 anni è stata
ammazzata da un attentatore suicida nel 1977, invece di
parlare contro i palestinesi, ne parla a favore e rivela la
realta’ di Israele.
“La mia piccola bambina fu uccisa perchè
era israeliana, da un giovane uomo che fu umiliato, oppresso e
disperato a tal punto di uccidersi, uccidere, disumanamente, solo
perchè era palestinese".
Da vari notiziari pervenutici,
vaticani e di differenti organizzazioni cattoliche, si evincono
dichiarazioni e scelte, espresse da membri della gerarchia
ecclesiastica, che da parte nostra non è possibile sottoscrivere.
Rimandiamo alla pagina in oggetto
per la lettura di tali dichiarazioni e delle nostre ragioni di
dissenso.
Non è in discussione il nostro
riconoscimento d'autorità e stima nei loro confronti, ma siamo
impossibilitati a seguirli in scelte umanamente, diplomaticamente,
politicamente perdenti e controproducenti per la nostra fede,
identità e dignità,
contrarie inoltre al Magistero continuo della
Chiesa in questi ultimi 2000 anni, magistero continuo che solo ha
validità per un credente.
Gli etnocrati della giudeocrazia
coloniale installata in Palestina, e le comunità israelite che li
sostengono nel mondo (quella di Roma tra le prime), col cuore di
pietra e l'udito che recepisce solo yiddish, non faranno una piega
per qualche salamelecco cristiano, il quale non servirà ad altro
che accrescere la loro convinzione di superiorità e confermarli
nell'abominio ideologico talmudico,
ma con una bella immagine pubblica sorridente e
fornita di un’assoluzione ecclesiastica..
Non c'è nulla che possa placare la
loro smisurata sete di potere su di noi "animali parlanti"
(così ci definisce il loro "libro sacro",
secondo il quale, tra un insulto e una maledizione nei nostri
confronti, la Madonna sarebbe una prostituta e Nostro Signore un
impostore), nè l'arroganza e la presunzione che li
divora, se non che la verità e la denuncia, espresse senza
ambiguità nè tentennamenti, inequivocabilmente, delle loro
cattiverie, passate, presenti e già programmate per il futuro.........................(continua
e vai al link)
Da
alcuni mesi il mondo ha assistito ad una costante escalation del
coinvolgimento militare americano nello Yemen, una terra
deprimentemente povera, confinante a nord con l’Arabia Saudita,
prospiciente ad un’altra terra desolata di cui si è parlato molto
di recente, la Somalia.
Le
prove suggeriscono che il Pentagono e l’intelligence americana si
stiano muovendo per militarizzare un checkpoint strategico per i
flussi petroliferi mondiali, Bab el-Mandab, e che stiano
sfruttando l’incidente della pirateria somala, insieme alle teorie
di una nuova crescente minaccia di Al-Quaeda nello Yemen, per
militarizzare una delle rotte mondiali più importanti per il
trasporto del petrolio. Inoltre, le riserve non sfruttate di
petrolio nel territorio tra lo Yemen e l’Arabia Saudita sarebbero
tra le più grandi del mondo.
Il
23enne nigeriano Abdulmutallab, accusato dell’attentato kamikaze
fallito, stando ai resoconti avrebbe parlato, affermando di essere
stato mandato in missione da Al-Qaeda nella Penisola Araba (AQAP),
con base nello Yemen. Questo ha convenientemente rivolto
l’attenzione del mondo sullo Yemen come nuovo centro della
presunta organizzazione terroristica di Al-Quaeda.
Uccisi
tre palestinesi nella Striscia nel giorno dell’anniversario
dell’offensiva israeliana. A Nablus altre tre vittime. L’Anp
contro lo Stato ebraico: non vogliono il dialogo. Sei palestinesi
uccisi dai soldati israeliani in due operazioni, a Nablus e nella
Striscia di Gaza. La condanna dell’Anp.
testo
di Umberto De Giovannangeli - Ariannaeditrice
12/01/2010
foto di TerraSantaLibera.org
Prigioni ed enclavi
La Striscia isolata
totalmente, la West Bank frantumata
Sicurezza
Al primo posto, ma in gioco
c’è anche il controllo dell’acqua
Le opere
Sensori, cemento, acciaio,
fossati, trincee per oltre 800 km
La risposta a
Obama
Il presidente Usa parla di
«ponti», la realtà è opposta
"Dietro ciò che accade a Gaza ci
sono la menzogna, l’iniquità e l’orrore umani. Menzogna radicale,
perché il mondo finge che si tratti di una situazione di quasi
normalità mentre invece non lo è nel modo più assoluto. Da una
parte c’è un esercito che con mezzi militari ultramoderni e
micidiali opera la decimazione progressiva degli assediati,
dall’altra una popolazione che cerca solo di sopravvivere e di
difendersi, senza averne mezzi..."
di Leonardo Guerrini -
Periodicoitaliano - 4 gennaio 2010
Confrontando i dati delle nascite
avvenute nel terzo trimestre del 2009 con gli stessi mesi del
2008, sono stati registrati notevoli aumenti del numero di
deformazioni tra i neonati. Raffrontando i tempi delle
nascite con quelli dei bombardamenti che hanno
interessato la Striscia di Gaza lo scorso gennaio, nascono
inquietanti dubbi su quali sostanze chimiche
abbiano sganciato gli israeliani in quel frangente...................(leggi
tutto)
di
Eugenio Roscini Vitali - Altrenotizie - Giovedì 07
Gennaio
Ad un anno dalla fine
dell’operazione Piombo Fuso e ad un mese dalla scadenza
dell’ultimatum imposto dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni
Unite, Israele ed Hamas non hanno ancora punito i responsabili dei
crimini commessi durante tre settimane di guerra nelle quali hanno
perso la vita 1.417 palestinesi e 13 israeliani.
Sono
un modello per gli aeroporti di tutto il mondo le misure di
sicurezza dello scalo israeliano Ben Gurion, a Tel Aviv. I
dispositivi, che effettuano la scansione delle impronte digitali e
analizzano il tono di voce dell'intervistato in risposta ad alcune
domande, permettono di capire persino lo stato d'animo dei
passeggeri........(leggi
tutto)
(Henry Kissinger , Premio Nobel
per la Pace nel 1973)
Do
yourself and your family a favor...
Don't Fall into the Sheeple Pit...
TURN
OFF YOUR TELEVISION! Ignore
the TV Media
Investigate 911
Fai un
favore a te stesso e alla tua famglia...
Non
cascare nelle trappole per pecoroni...
Spegni
la televisione!
Ignora
i media televisivi
Investiga sull'11 settembre
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ANNO VI
Thursday, 02. September 2010
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(ndr)