
Nakba
531
tra villaggi e città palestinese sono stati distrutti completamente
durante la Nakba. L’85% degli abitanti della superficie
della Palestina sulla quale è stata costituita Israele (più di
840.000 abitanti) sono stati cacciati durante la Nakba.
Il 93%
della terra di Israele sarebbe di proprietà dei profughi
palestinesi.
1.717.800 ettari appartenenti ai Palestinesi sono stati sequestrati
da Israele nel 1948.
Israele è stata costituita sul 78% della Palestina storica occupata
nel 1948.
Solo
150.000 palestinesi sono rimasti nelle zone sulle quali è stata
costituita Israele.
30.000
– 40.000 palestinesi sono stati uccisi durante le operazioni di
pulizia etnica.
400.000 palestinesi, un terzo della popolazione locale, sono stati
eliminati entro la primavera del 1948.
199
villaggi palestinesi (33.696,4 ettari) sono stati evacuati prima
della primavera del 1948.
15.000
palestinesi sono stati uccisi durante la Nakba.
Più di
50 sono i massacri "documentati" ai danni dei palestinesi nel 1948.
70.000
ettari sono stati sequestrati ai palestinesi dal 1948 al 1967.
Il 70%
dei territori appartenenti ai palestinesi sono passati nelle mani
sioniste dal 1948 all’inizio degli anni Cinquanta.
Il 70%
dei territori appartenenti ai palestinesi che sono rimasti
all’interno di Israele sono passati nelle mani sioniste dal 1948 al
2000.
Attualmente il 75% dei palestinesi sono profughi espulsi dalla loro
terra.
Circa
il 50% del totale dei palestinesi vivono in esilio dalla Palestina
storica.
Circa
il 10% della Palestina storica appartiene oggi ai palestinesi.
Il
brano in corsivo e i dati sono tratti dal libro "Nakba. La
tragedia del 1948", edizioni Al Hikma (61°
anniversario della Nakba: il libro.)
............
Ieri
sera, in occasione della ricorrenza, il ministro della Guerra
israeliano, Ehud Barak, ha annunciato la chiusura della
Cisgiordania, per "timore di attacchi palestinesi contro Israele".
Una portavoce militare ha spiegato che le restrizioni di movimento
non coinvolgeranno le aree all'interno della Cisgiordania, ma i
palestinesi in possesso di carta di identità di Gerusalemme e quelli
con permessi di transito.