HOME PAGE ARCHIVIO GENERALE ARCHIVIO VIDEO Mercatino Supporto ISCRIZIONE NEWSLETTER

 

Anno IV, agosto 2009

 
     
 

QUESTA Redazione, pur non condividendo sempre e necessariamente tuttE le dichiarazioni degli autori

nei testi citati, reputa che esse siano comunque UTILi fonti di informazione, testimonianza e riflessione.

Non omologati in nessuno schieramento e in rispetto di quella libertà di pensiero e d'espressione garantite costituzionalmente, riteniamo IRRINUNCIABILE E giustO dare spazio a MOLTE voci del dissenso, ALTROVE NEGATE.

 
 

 

VELENO A GO-GO:

VIA LIBERA ALLA PILLOLA ABORTIVA RU486 ANCHE IN ITALIA

  

ROMA - Arriva in Italia la pillola abortiva Ru486. Dopo dei ore di riunione il CdA dell'Agenzia del Farmaco (Aifa) ne ha autorizzato l'immissione in commercio con quattro voti a favore e uno contrario. Il farmaco, gia' utilizzato in altri paesi europei, potra' essere impiegato solo in ospedale ed entro il 49/o giorno di gravidanza. Oltre questo termine aumentano infatti le complicanze rispetto all'aborto chirurgico. Il CdA dell'Aifa si e' avvalso dei pareri del Consiglio superiore di Sanita' e ha raccomandato ai medici ''la scrupolosa osservanza della legge''. La decisione, ha voluto sottolineare l'Aifa in una nota, ''rispecchia il compito di tutela della salute del cittadino che deve essere posto al di sopra e al di la' delle convinzioni personali di ognuno pur essendo tutte meritevoli di rispetto''. Gia' nel pomeriggio di ieri, il possibile via libera alla pillola aveva innescato una netta reazione del Vaticano, che aveva parlato di ''veleno letale'' e di ''delitto'' che comporta ''la scomunica'' della chiesa per chi la usa, la prescrive o partecipa a qualsiasi titolo ''all'iter''. ''Non sono stati chiariti alcuni punti oscuri del metodo relativi alla sicurezza nell'utilizzo'' della Ru486: e' il primo commento del sottosegretario al Welfare, Eugenia Roccella, la quale chiede ''chiarezza'' all'Aifa. ''Come ministero - aggiunge - dobbiamo garantire la compatibilita' con la legge 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza e dobbiamo garantire la sicurezza delle donne''. Soddisfatto il ginecologo torinese Silvio Viale (Radicali): ''Finalmente! prima di tutto e' una vittoria per le donne italiane, che da oggi sono piu' libere e hanno un'opportunita' in piu'''. ''Ma - aggiunge - la lotta continua perche' ora bisogna offrire l'aborto medico in tutta Italia''.

 

LA CONDANNA DEL VATICANO, E' DELITTO DA SCOMUNICA

Per voce di monsignor Giulio Sgreccia, emerito presidente dell'Accademia per la vita, il Vaticano auspica ''un intervento da parte del governo e dei ministri competenti''. Perche' - spiega - non ''e' un farmaco, ma un veleno letale'' che mina anche la vita delle madri, come dimostrano i 29 casi di decesso. La Ru486 - afferma Mons. Sgreccia - e' uguale, come la chiesa dice da tempo, all'aborto chirurgico: un ''delitto e peccato in senso morale e giuridico'' e quindi comporta la scomunica 'latae sententiae', ovvero automatica.

 

ROCCELLA, RISCHIO DI ABORTI IN 'CLANDESTINITA' LEGALE'

Il pericolo paventato dal sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella e' che con la pillola abortiva Ru486 si possa arrivare a una ''cladestinita' legalizzata'' degli aborti. Il metodo dell'aborto farmacologico con la Ru486, ha affermato, ''intrinsecamente porta la donna ad abortire a domicilio, proprio perche' il momento dell'espulsione non e' prevedibile'', in una sorta di ''clandestinita' legale''.

 

ASSOCIATE

Identikit della pillola abortiva, come agisce: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1622256686.html

L'inventore: e' estremamente sicura: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1622257528.html

Dal 2005 in Italia 2.293 interventi: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1622256689.html

Vaticano all'attacco, delitto da scomunica: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1622257435.html

 


 

LINK A QUESTA PAGINA:

http://www.terrasantalibera.org/RU486.htm

 

 
 

 

Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili

(salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori)

purchè citandone  integralmente   tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links :

perchè informazione e contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti.

Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo  la  libera veicolazione delle notizie, sabota gravemente  la libera formazione e informazione.