|
|
|
VIA LIBERA ALLA PILLOLA ABORTIVA RU486 ANCHE IN ITALIA
LA CONDANNA DEL VATICANO, E' DELITTO DA SCOMUNICA Per voce di monsignor Giulio Sgreccia, emerito presidente dell'Accademia per la vita, il Vaticano auspica ''un intervento da parte del governo e dei ministri competenti''. Perche' - spiega - non ''e' un farmaco, ma un veleno letale'' che mina anche la vita delle madri, come dimostrano i 29 casi di decesso. La Ru486 - afferma Mons. Sgreccia - e' uguale, come la chiesa dice da tempo, all'aborto chirurgico: un ''delitto e peccato in senso morale e giuridico'' e quindi comporta la scomunica 'latae sententiae', ovvero automatica.
ROCCELLA, RISCHIO DI ABORTI IN 'CLANDESTINITA' LEGALE' Il pericolo paventato dal sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella e' che con la pillola abortiva Ru486 si possa arrivare a una ''cladestinita' legalizzata'' degli aborti. Il metodo dell'aborto farmacologico con la Ru486, ha affermato, ''intrinsecamente porta la donna ad abortire a domicilio, proprio perche' il momento dell'espulsione non e' prevedibile'', in una sorta di ''clandestinita' legale''.
ASSOCIATE Identikit della pillola abortiva, come agisce: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1622256686.html L'inventore: e' estremamente sicura: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1622257528.html Dal 2005 in Italia 2.293 interventi: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1622256689.html Vaticano all'attacco, delitto da scomunica: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1622257435.html
LINK A QUESTA PAGINA: http://www.terrasantalibera.org/RU486.htm
|
||
|
Tutte le notizie e articoli contenuti in questo spazio web sono liberamente riproducibili (salvo successive controindicazioni degli autori e/o degli editori distributori) purchè citandone integralmente tutte le fonti (inclusa questa), gli autori, i traduttori e i links : perchè informazione e contro-informazione devono essere libere e alla portata di tutti. Chi, divulgando questi notiziari, omette di fornire le indicazioni sopra citate, o impedisce in qualsiasi modo la libera veicolazione delle notizie, sabota gravemente la libera formazione e informazione. |